foto-bioGudrun Sleiter
nata in Germania. Vive dal 1965 a Roma, dove ha conseguito il diploma presso l’Accademia di Belle Arti e successivamente ha frequentato il corso sperimentale di incisione presso la Calcografia Nazionale di Roma. Ha continuato la sua formazione artistica con ulteriori corsi di perfezionamento in affresco antico e incisione.
Prosegue il suo percorso artistico dal 1970 con la prima mostra personale alla Galleria Nuova Taras di Taranto; da allora lavora su una continua sperimentazione nell’arte con mostre personali e collettive in Italia ed all’estero.

 

 

Poesia dedicata a Gudrunmusica02

Colori, colori, colori
Astratta scansione del tempo.
Colori violenti, squillanti,
su tele minuscole o enormi.

Assenza di immagini e forme,
groviglio di rovi e di ombre.
E’ l’anima tua prigioniera
che emerge, che vibra, che soffre.

Dipingi le ansie dei giorni
nel lento o veloce passare
di ore di pesanti silenzi
barriere dell’amore perduto.

Nel viola, nel verde, nel giallo,
catene all’ordàlia dei sogni,
esplode la voglia di luce,
di spazi contesi agli dei.

Fra limpidi bianchi,
furiosi arancioni
e ruggine spenti marrone,
affiora la vita.

La vita: che vita viviamo
artisti, pittori, poeti,
difesi da fragile schermo
che spesso è soltanto utopia?

Colori, colori, colori.
Per te sono come parole
trasfondono dai tuoi dipinti
sottesa speranza di sole.

Paola Innocenti